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Immobiliare Gio 16 giugno 2022

Con l'inflazione arriva anche la stangata degli affitti, fino a 75 euro in più al mese

Con l'aumento dell’inflazione arriva anche una stangata per gli inquilini che hanno la revisione annuale del loro contratto d’affitto.

L’aumento del prezzo di affitto con l’inflazione

Con l’aumento dell’inflazione a maggio arriva anche una stangata per gli inquilini che hanno la revisione annuale del loro contratto d’affitto. L’Istat ha pubblicato l’aggiornamento dell’indice FOI, ovvero dell’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie, e presenta un aumento del 6,8% su base annuale (livelli che non si raggiungevano dal novembre 1990).

Tradotto in soldoni si assisterà ad un aumento medio di 44 euro al mese (528 annui) per i canoni di locazione di un trilocale. A titolo di esempio, per le famiglie di Milano l’esborso sarà 63 euro in più rispetto allo scorso anno, per gli inquilini di Roma 46 euro. Il dato emerge da un’analisi dell’Ufficio Studi di Idealista.

In Italia, in media, l’affitto mensile di una casa con tre stanze è di 650. Gli inquilini che hanno l’adeguamento annuale calcolato con l’indice di inflazione FOI di maggio 2022 dovranno pagare 44 euro in più al mese. La situazione, però, varia molto a seconda della città presa in analisi. Gli inquilini che vedranno aumentare maggiormente i canoni di locazione sono quelli di Milano (+75 euro al mese e 900 euro in più all’anno). Non va tanto meglio a chi vive in un trilocale in affitto a Venezia, che dovranno spendere 68 euro in più al mese (816 euro in più all’anno).

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